\ Antonio

“Ci vogliono vent’anni per costruire una reputazione e cinque minuti per rovinarla. Se pensi a questo, farai le cose in modo diverso.”

Queste le parole del noto filantropo Warren Edward Buffett  uno che di business ne capiva qualcosa. Nell’era digitale la reputazione online è diventata importante quanto quella classica e considerando che verba volant, scripta manent, si evince facilmente che riuscire a far dimenticare al web qualcosa di negativo è ben più complesso che cancellarlo dalla testa del popolo.

Come fare dunque se abbiamo un business e qualcuno scrive un articolo o una recensione negativa su di noi? Come possiamo migliorare la nostra reputazione online? In questo articolo cercheremo di spiegare a chi non è del mestiere, con il giusto compromesso di tecnicismi e non, come funziona la reputazione online sui motori di ricerca.

Google è un colosso mondiale su cui tutti vogliono ben figurare.

Nella definizione del posizionamento dei risultati di una ricerca, il gigante del web utilizza algoritmi costantemente aggiornati, in continua evoluzione ed adattamento. Per questo, riuscire a far comparire una pagina nelle prime posizioni delle SERP ( Search Engine Results Page ) richiede un lavoro lungo, complesso e continuativo.

 

Nell’ottenere un posizionamento ottimale su Google intervengono più fattori provenienti da diverse aree del marketing e del web marketing:

  • annunci inorganici o paid ads – vengono “acquistate” delle parole chiave
  • seo on site – google indicizza le pagine analizzandone la struttura informatica ( correttezza di struttura sintattica, velocità, capacità di adattarsi a più dipsositivi )
  • seo off site – reputazione online ed attività con siti collegati
  • social media – attività sui social media principali

Sembra complesso? Eppure tutto questo non basta.
Immaginiamo di lavorare per far salire ai primi posti nelle SERP l’ipotetica pagina www.arredamentirossini.com . Sicuramente ci saranno dei competitor intenti a fare lo stesso lavoro per il proprio sito, ed il tutto risulterà in una vera e propria lotta per le prime posizioni.

Se far “salire” una pagina è complesso, farne “scendere” una è un lavoro ancora più difficile. Per riuscirci bisogna utilizzare tecniche che chiameremo di “affollamento positivo”.

Immaginiamo sempre di essere il titolare del mobilificio Arredamenti Rossini e supponiamo che su un noto sito di design venga scritto un articolo o una recensione negativa su di noi. Scrivendo su Google “Arredamenti Rossini”, la recensione uscirà probabilmente nella prima pagina dei risultati di ricerca.

Per farla scendere sarà necessario fare il cosiddetto “affollamento positivo”. Non basterà far salire alle prime posizioni la prima pagina del nostro sito, bensì sarà necessario riuscire ad occupare tutte le prime posizioni della prima pagina di ricerca.

Se ottenere la prima posizione è un lavoro lungo, costante, costoso e che richiede continua sperimentazione, potete ben immaginare che ottenere tutte le prime posizioni delle SERP è un lavoro ancor più complesso. Si, complesso ma non impossibile. Per riuscire a raggiungere il proprio scopo però è necessario un lavoro meticoloso e in continua evoluzione.

Facciamo un esempio: il nostro sito www.arredamentirossini.com è già al primo posto su google ( relativamente ad una certa parola chiave ), per conquistare anche le altre posizioni dovremo avere nuovi siti o pagine che parlano di noi. Supponiamo dunque di creare una pagina dedicata ad Arredamenti Rossini su un noto sito di design,

tale pagina dovrà :

  • essere sponsorizzata in modo tale che google rilevi numerose visite e dunque la consideri “importante”
  • bisognerà che la pagina abbia testi non copiati altrimenti verrà penalizzata da google
  • dovrà contenere almeno 300 parole altrimenti google non la terrà in considerazione
  • dovrà contenere tag relativi e specialmente il tag “arredamenti rossini”
  • dovrà contenere la parola arredamenti rossini quante più volte possibile all’interno della pagina e possibilmente nel titolo o nel sottotitolo
  • dovrà contenere link in uscita verso siti con alta reputazione altrimenti google la considererà come una pagina di poca rilevanza
  • dovrà contenere immagini con il tag Arredamenti Rossini
  • dovrà avere una struttura SEO Friendly

Quelle descritte sono solo alcune delle cose da tenere in considerazione. Come potete vedere sono molte e dettagliate. Basta ignorarne una per far diminuire il punteggio della pagina. Ora moltiplicate il tutto per il numero di pagine da far salire.

Tante volte si pensa “se cerco su google il mio competitor mobilificio bianchini, questo esce al primo posto”.  Una frase simile è piuttosto relativa, bisogna chiedersi, con che parola chiave ho effettuato la ricerca? ho cercato su google mobilificio? ho cercato proprio mobilificio bianchini? Riuscire a trovare www.mobilificiobianchini.com tra i primi posti dei risultati di ricerca di google con la parola chiave mobilificio bianchini è una cosa relativamente ovvia e semplice da ottenere, perché si cerca esattamente quel termine ed è normale che il motore di ricerca ritorni proprio il sito mobilificio bianchini nella prima pagina ( Richiede comunque che il sito abbia una struttura SEO ben fatta ). Altra cosa è scrivere soltanto mobilificio e sperare che esca proprio il mobilificio bianchini. Altra cosa ancora è riuscire a far uscire il mobilificio bianchini in tutti i risultati della prima pagina, scalzando tutte le posizioni dei competitor.

Se consideriamo che google cambia continuamente i suoi algoritmi e che tra le variabili da considerare ci sono la risposta del pubblico e le azioni dei competitor, vien da sé che riuscire in una campagna di posizionamento e ancor di più in una campagna di affollamento positivo è un processo che richiede costanza, tempo, denaro, sperimentazione e meticolosità.

Non basta postare foto a casaccio su Instagram o Facebook, bisogna postare foto che la gente trovi interessanti, che vengano cliccate, bisogna dunque scegliere contenuti adatti, usare i gli hashtag opportuni, taggare persone e molto altro ancora. Non basta scrivere articoli, bisogna scriverli nel modo giusto. In fondo se esistono professioni come consulente seo o copywriter un motivo ci sarà.

 

Nel caso dell’ipotetica azienda Arredamenti Rossini, chi si occupa della campagna di posizionamento dovrà essere in costante contatto con l’ufficio marketing dell’azienda. Dovrà conoscere i piani di marketing, essere avvertito di ogni evento a cui l’azienda partecipa, di ogni offerta, dei piani futuri e di ogni dettaglio. Chi si occupa del posizionamento potrà semplicemente supervisionare con costanza e meticolosità la redazione di contenuti SEO, o potrà occuparsene personalmente. Ma è fondamentale che vengano seguiti meticolosamente i suggerimenti dati.

Bene, supponiamo che Arredamenti Rossini abbia realizzato una fantastica campagna di posizionamento ottenendo tutti i risultati della prima pagina,  basterà che mobilificio bianchini faccia scrivere un articolo negativo su un sito molto frequentato per vanificare una buona parte del lavoro fatto. Infatti l’articolo negativo, più recente e scritto su un sito con alta reputazione salirà nella prima pagina di ricerca costringendo Arredamenti Rossini a lavorare ulteriormente per mantenere non solo il primo risultato su google, ma tutti i risultati della prima pagina.

 

Affollamento positivo è un lavoro complesso anche per grandi aziende. Se si vuole realizzare un lavoro simile, è necessario essere consapevoli che richiederà dunque importanti investimento di tempo, denaro, pazienza, meticolosità e continuo adattamento.

 

N.B. Fatti, nomi, aziende, siti e personaggi descritti in questo articolo sono immaginari. Ogni riferimento a fatti, aziende, siti o persone è puramente casuale

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