\ Federico

Molte spesso ci capita di apprezzare un sito web, ci piace per la grafica, la velocità di caricamento o altri fattori. Essendo una web agency, cerchiamo di analizzare il sito web con occhio critico e controllando molteplici fattori, tra cui:

  1. Ottimizzazione codice.
  2. Velocità di caricamento.
  3. Miglioramenti grafici.

Molto spesso, vengono scelti i temi più venduti, senza badare all’ottimizzazione, alle valutazioni di chi lo ha acquistato prima di noi e alle personalizzazioni. Per questo motivo abbiamo piccoli suggerimenti da fornirvi per scegliere il tema WordPress più adatto.


1 ) Prezzo

Esistono molti marketplace dove acuistare temi per WordPress, il più famoso è Themeforest. Prima di correre sui marketplace è sempre consigliato, consultare la lista dei temi gratuiti per WordPress, molte volte si trovano temi adatti alle esigenze, ben ottimizzati e con regolari aggiornamenti.

Un esempio di buon tema free è Zerif Lite. Zerif Lite è un tema gratuito, con aggiornamenti regolari (ultimo aggiornamento 27 Aprile 2017), compatibile con WooCommerce e WPML, opzione per i Retina Display e SEO Friendly.
Un tema ottimo a € 0,00. Non male.

Se tra tutti i temi gratuiti non c’è nessuno che è compatibile con le vostre esigenze, potete tranquillamente andare sui vari Marketplace e cercare un tema a pagamento, di solito il prezzo si aggira trai i 50 $ e i 70$.


2 ) Data di pubblicazione e ultimo aggiornamento

Come componente fondamentale, per avere un sito funzionale bisogna avere WordPress, i temi e i plugin sempre aggiornati.

Prima di acquistare un tema o di sceglierne uno gratuito sulla directory di WordPress, controllate la data di pubblicazione e quella dell’ultimo aggiornamento. Se notate che non viene aggiornato da più di 7/8 mesi, prima di acquistarlo chiedete allo sviluppatore se ci saranno aggiornamenti futuri e se è compatibile con le  ultime versioni di WordPress e/o WooCommerce. Solo dopo la risposta dello sviluppatore potete decidere se acquistarlo o meno.

Se invece un tema a pagamento è stato appena rilasciato, il nostro consiglio è di non acquistarlo! Aspettiamo 1/2 mesi e vediamo cosa dicono gli utenti, molte volte un tema troppo nuovo nasconde problemi che per essere corretti dallo sviluppatore richiedono mesi.


3 ) Assistenza

Questo è un punto che riguarda solo i temi a pagamento. Prima di procedere all’acquisto valutare il servizio clienti, valutare quanti mesi o anni sono compresi nell’acquisto del template e i tempi medi di risposta. Un servizio clienti non efficiente potrebbe farvi pentire dell’acquisto, in genere i tempi di risposta dovrebbero essere di massimo 48h.


4 ) Responsive

Ormai su internet possiamo andarci con qualsiasi cosa, dal frigorifero al PC passando per i TV. Prima di acquistare un tema o sceglierne uno free, valutate e testatelo per ben su tutti i dispositivi e su tutte le risoluzioni. Per testarlo, basta semplicemente installare un plugin per Chrome o Firefox, ad esmepio Resposive Web Design tester, per effettuare tutte le prove nelle diverse risoluzioni.


5 ) Plugin Inclusi

Nei siti web gratuiti non ci sono plugin inclusi, questo aspetto riguarda molto i temi acquistati. Su Themeforest si trovano temi con plugin per slider, compositori visivi, pulsanti social, contatori visite etc. Prima di procedere con l’acquisto verificare sempre che i plugin siano funzionanti, ad esempio visitate la versione demo dell’autore. Se nella versione demo ci sono problemi, vi sconsiglio di acquistarlo.

Un’altro metodo è Internet, oggi possiamo trovare qualsiasi cosa vogliamo sul web, basta cercare il nome del tema su Google e troveremo una versione free del nostro tema. Queste versioni sono piene di virus e backdoor, quindi consigliamo di installarle SOLO in locale per provare il sito. Una volta visto il funzionamento acquistatelo ed installare la versione originale del tema.


6 ) Commenti e valutazioni

Prima di affidarsi ad un tema è sempre consigliato leggere i commenti e le valutazioni fornite da utenti che lo hanno già acquistato. Molto spesso nei commenti si scoprono cose che solo dopo l’acquisto potremmo riscontrare. Nel caso dei temi a pagamento, se i commenti superano di gran lunga il numero delle vendite, vorrà dire che il tema ha sicuramente dei problemi.


7 ) Velocità di caricamento

Molti di voi diranno che questo campo è variabile, vero. La velocità di caricamento dipende molto dal server, un serve posizionato in America e avente richieste dall’Italia impiegherà molto più tempo, rispetto ad un server posizionato a Milano. Inoltre anche l’hardware ha una sua responsabilità, un sito su Hard disk impiegherà molto più tempo per essere letto rispetto a un sito su SSD e cosi via. Ma se noi effettuiamo un’analisi del sito su GTMetrix possiamo avere un delle indicazioni in più che ci invogliano ad acquiatarlo o meno.

Esempio: Il tema Avada su Themeforset ha un punteggio di 94% sul page speed. Se adesso analizziamo il sito con GTMETRIX notiamo che:

Test di caricamento Avada

1) Il pageSpeed attuale è del 65%.

2) Bisognerebbe fornire le immagini di dimensioni giuste (Served scaled images). Molto probabilmente ci sono immagini inserite a 1000×500 pixel e vengonno visualizzate a 900×400 pixel. In questo caso è meglio fornire immagini nella giusta dimensione per risparmiare banda.

3) Le immagini sono tutte ottimizzate.

4) HTML, CSS e Javascript sono tutti minimizzatti.

5) Altre caratteristiche sono da imputare al server, ad esempio la compressione GZIP, richieste asincrone, server Nginx, etc.

Come abbiamo appena visto, il tema non ha un punteggio di 94%, ma del 65%. Come pro però ha il vantaggio di avere un’ottima minimizzazione del CSS, HTML e Javascript.

 

Altri parametri da tenere in considerazione sono:
1) Il tempo di caricamento in questo caso 6 secondi.
2) Le richieste ne son ben 113 su un massimo di 83.
3) Il peso della pagina è di 2.76 mega, un po’ oltre il massimo di 2.50 mega.

Da questo risultato, deduco che senza dubbio è un tema eccezionale, ma bisogna migliorarlo nelle immagini, nel peso e nelle richieste. Una cosa da tenere in considerazione è l’utilizzo di Nginx al posto del sempre usato Apache. Detto questo, a voi la decisione se acquistarlo o meno, ma di certo le 321.196 persone che lo hanno acquistato non sono degli sprovveduti.

La nostra lista dei consigli è terminata, speriamo che tornerà utile a qualcuno. Come ultimo consiglio, il tema va scelto con calma e cura, non affrettatevi a sceglierlo per andare online il prima possibile. Ricordate che la gatta frettolosa fece i figli ciechi! Per scegliere un buon tema ci vogliono dai 3 ai 7 giorni, in questo tempo vanno fatte tutte le verifiche del caso.

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Ci vediamo alla prossima ?

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